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BAR E RISTORANTI "GREEN", UN FATTORE VINCENTE

Dalla FIPE alcuni suggerimenti per una ristorazione sempre più sostenibile

Roma, 11 gennaio 2016 - Attenzione agli aspetti ambientali, accurata scelta delle materie prime, filiera
corta. Sono solo alcuni dei trend di una ristorazione sostenibile enunciati dalla Fipe - Federazione Italiana
Pubblici Esercizi, che in occasione del nuovo anno propone alcuni suggerimenti da mettere in pratica ad
opera dei gestori di bar e ristoranti per rendere il proprio locale sempre più "green".
"Ridurre gli impatti sull'ambiente è nelle intenzioni della Federazione, un obiettivo primario su cui puntare
quest'anno e in futuro per rendere il nostro Paese sempre più in linea con gli orientamenti europei nel settore -
dichiara il presidente della Fipe Lino Enrico Stoppani -. In Italia lo scenario evidenzia un progressivo
orientamento a pratiche "green" di bar, ristoranti e locali, tuttavia il panorama risulta frammentato e
disomogeneo. È venuto il tempo di ragionare su un progetto coerente di promozione di una cultura della
sostenibilità del fuoricasa su base nazionale, e promuovere un cambiamento culturale: adottare
comportamenti sostenibili non deve essere visto come un costo ma come un'opportunità".
A fronte di tale quadro la Fipe pone tra gli aspetti prioritari della propria agenda per l'anno 2016 la
promozione di una cultura della sostenibilità tra i propri aderenti, attraverso una serie di iniziative, in fase
di studio, per dare risposte concrete e tangibili a quei ristoratori ed esercenti che vorrebbero ridurre
l'impatto ambientale della propria attività ma non hanno gli strumenti adeguati e le conoscenze per farlo.
"Uno dei principali pregiudizi vede la sostenibilità come una scelta dai costi elevati, in realtà comporta risparmi
sul lungo periodo e importanti vantaggi anche nei confronti della clientela - prosegue Stoppani -. Ad esempio,
consumando invece prodotti locali, di stagione e a chilometro zero, e prestando particolare attenzione al tema
degli imballaggi, si può arrivare a ridurre anche in modo significativo le emissioni di gas serra. Inoltre, con
l'accorciamento della filiera, i prezzi ne risentono in modo positivo".
Tra i punti evidenziati dalla Fipe per un approccio ad una ristorazione sempre più sostenibile si segnala:
l'importanza di cambiare il menù ogni tre mesi per privilegiare la stagionalità delle materie prime; la scelta
di alimenti a filiera corta; l'attenzione nel promuovere a tutto il team di lavoro, fornitori compresi, una
cultura del risparmio energetico con particolare attenzione alla scelta delle fonti rinnovabili; il corretto
conferimento dei rifiuti nella raccolta differenziata in base alle regole dei propri Comuni di riferimento.
Indicazioni utili anche per fidelizzare maggiormente i consumatori: "I consumatori italiani - conclude
Stoppani - sono sempre più informati, consapevoli delle problematiche ambientali e attenti agli aspetti di
sostenibilità: una comunicazione completa e trasparente di quanto messo in atto per rendere "green" il proprio
locale costituisce un'ulteriore modalità di accreditarsi favorevolmente verso i propri clienti e attirare nuovi
target".

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