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“Diritti e Doveri dei Controllori e dei Controllati nei Pubblici Esercizi“
Incontro-dibattito tra la categoria dei pubblici esercizi e del turismo con i rappresentanti degli Organi di ispezione preposti al controllo
Una sala riunione stracolma di ristoratori, baristi e albergatori per ritrovarsi faccia a faccia con coloro che sono preposti ai controlli nei loro locali. Un incontro che ha voluto rappresentare un momento di confronto sia per definire quelli che sono i diritti e doveri degli operatori sia per esternare anche il grande malcontento della categoria generato da una selva incontrollata di norme, leggi e regolamenti nazionali ed europei che rendono la vita di una azienda impossibile.
E’ proprio questa confusione il primo motivo della conflittualità che da sempre esiste tra chi i controlli li subisce e chi li esegue ma che ora fanno sentire l’esercente in difficoltà per la materiale difficoltà ad adeguarsi a tutte le prescrizioni.
Alla presenza del Ten. Col. Ippazio Bleve Comandante Gruppo Guardia di Finanza, del dott. Attilio Della Santina Responsabile Servizio Ispezioni del Lavoro e del dott. Massimo Fresina Direttore Dipartimento Prevenzione ASUR zona 1 e di numerose altri rappresentanti delle Forze dell’Ordine, l’incontro si è aperto con una serie di testimonianze dirette di operatori che hanno introdotto tutta una serie di problematiche alle quali, dal canto loro, i rappresentanti delle Autorità hanno potuto replicare sia con il fatto che le norme esistono e pertanto debbono essere applicate ma anche riferendo che oggi esistono tutele come lo Statuto del Contribuente anche a difesa delle aziende o comunque la possibilità di instaurare un contenzioso laddove si ritenga di essere stati ingiustamente sanzionati.
Interessante anche la presenza del Direttore provinciale SIAE al quale sono stati rivolti una serie di quesiti su quella che per la stragrande maggioranza delle imprese rappresenta la più contestata imposizione.
Con l’occasione è stato distribuito a tutti i presenti copia del Vademecum sulle ispezioni. “Uno strumento – come ha sottolineato il direttore Amerigo Varotti – estremamente utile che vuole costituire un ulteriore passo in avanti in quel processo di informazione e formazione che la Confcommercio persegue da anni a favore del terziario”.
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