SCIOPERO DEI PESCATORI E FERMO PESCA
Servono azioni comuni e condivise
L’associazione Ristoratori-Confcommercio si è fatta promotrice nei confronti del Governatore Spacca affinché venga convocato al più presto un tavolo di lavoro che veda la presenza dei componenti di tutta la filiera ittica. “Chiediamo – dice il Presidente Alceo Rapa – un momento di confronto importante a 360 gradi, dove tutti i soggetti interessati quali i pescatori, i ristoratori, le pescherie, i Mercati Ittici possano discutere sia della situazione scaturita a seguito dello sciopero in atto e che sta mettendo in ginocchio ristoratori e commercianti ittici, che dell’imminente attuazione del fermo pesca biologico che a quanto si dice potrebbe essere ulteriormente allungato”.
Su queste stesse questioni la Fipe-Confcommercio nazionale ha scritto al Ministro Zaia affinché le proteste vengano revocate con urgenza e che il “fermo pesca” venga attuato con le necessarie differenziazioni temporali e fra compartimenti marittimi, raggiungendo in tal modo lo scopo di uno sforzo complessivo della riduzione del pescato, limitando i disagi degli utilizzatori professionali del prodotto e del consumatore finale arrivando così velocemente ad una soluzione equa e proficua per tutte le parti in causa. |