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SCF e richieste illegittime |
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Musica: ma quanto mi costi.
SCF: per bar e ristoranti l’ennesima gabella ?
Stanno pervenendo in questi giorni ai Pubblici esercizi della nostra provincia (bar, ristoranti ed esercizi similari) fatture da parte della ditta SCF per la riscossione del compenso dovuto ai produttori fonografici ogniqualvolta venga riprodotta musica in ambienti pubblici anche a titolo gratuito.
“Per la Confcommercio tale comportamento è assolutamente illegittimo in quanto l’entità della somma da pagare è stata unilateralmente ed arbitrariamente decisa dalla sola SCF e pertanto - come suggerisce il Segretario provinciale Fipe-Confcommercio Marco Arzeni - invitiamo tutti gli operatori del settore della somministrazione, come i ristoratori e i baristi, a non pagare ....
quanto richiesto e a contestare la fattura tramite una apposita procedura disponibile presso i nostri uffici. Sulla possibilità di trasmettere musica incombono una serie assurda, ai giorni nostri, di imposte e tasse, infatti su di un brano musicale possono insistere più diritti distinti: ad esempio il diritto dell’autore, quello dell’esecutore e quello del produttore del supporto meccanico e fonografico che l’opera stessa riproduce. Questa richiesta dalla SCF potrebbe addirittura non essere l’ultimo aggravio che incombe su chi trasmette musica. Il tutto senza considerare che per i bar e i ristoranti la musica rappresenta solamente un elemento di contorno da offrire ai propri clienti non certo un’attrattiva da cui ricavare maggiori risorse”.
Info: Marco Arzeni tel. 0721.698261 mail:
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