Replica allo sciopero della "pagnotta"
“E’ ora di fare un sereno appello alle associazioni dei consumatori e ad altre Organizzazioni di categoria del mondo agricolo affinché smettano di trattare un tema delicato come quello dei prezzi in maniera così folcloristica perché consumatori, commercianti e produttori sono tutti sulla stessa barca quando si tratta di affrontare una economia che segnerà per il 2008 il segno negativo”: è il commento del Segretario Federpanificatori Marco Arzeni, sullo sciopero della spesa indetto dalle associazioni dei consumatori.
“Vanno evitate iniziative che hanno il solo fine di guadagnare un po’ di visibilità sui media per far posto ad una analisi più seria sul meccanismo di formazione dei prezzi, sulla filiera e sui reali margini che i vari settori hanno sui prezzi finali. Perché una cosa è certa – conclude Arzeni - la concorrenza nel commercio c’è e si è fatta sentire considerato che negli ultimi sei mesi hanno chiuso in Italia 15.000 negozi rispetto allo scorso anno, confermando che non c’è spazio né per commercianti improvvisati né per quelli cosiddetti speculatori. D’altro canto, se da quando hanno liberalizzato le licenze di panificazione (un provvedimento di due anni fa vivamente caldeggiato dalle associazioni dei consumatori per una più ampia concorrenza sul mercato) non ci risultano essere state avviate nuove attività nel nostro settore, un motivo economico valido ci sarà”.
Per quanto riguarda invece lo “sciopero della pagnotta” il presidente di Federpanificatori-Confcommercio, Marcello Angelini, sottolinea che “ancora una volta, e questo avviene ormai sistematicamente da un anno, si compara il prezzo del grano a quello del pane ignorando strumentalmente che i fornai comprano farina e non grano. Farina che nonostante il ribasso del prezzo del grano a tutt’oggi non ha registrato alcuna diminuzione. I nostri ripetuti inviti in questo senso alle industrie molitorie sono ad oggi rimasti inascoltati”.
“E’ opportuno sottolineare inoltre – prosegue Angelini - che in commercio c’è pane di tutti i tipi e per tutte le tasche e la nostra Associazione si è mossa già da tempo per venire sempre più incontro alle esigenze dei consumatori che, non dimentichiamolo, sono la nostra principale ricchezza.” |