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Le nuove regole nei ristoranti

E' tutto pronto per la ripartenza definitiva del mondo della somministrazione. Da oggi scattano le nuove regole per i pubblici esercizi: fino alle 23, orario nel quale è ancora fissato il limite del coprifuoco, sarà di nuovo consentito il servizio al tavolo all'interno dei locali e, per i bar, anche la consumazione al banco.

Tutte cose che dal 26 aprile scorso era impossibile fare. Si rallegrano di questo Confcommercio e Confesercenti, che però mettono sotto la lente anche le criticità del settore Horeca. «Sono stati mesi drammatici per il comparto della somministrazione, ma finalmente si comincia a guardare con fiducia ai prossimi mesi - sottolinea Marco Arzeni, Segretario Confcommercio Fano -. In tutto il Paese c'è una grande voglia di ripartire, gli italiani hanno voglia di riprendere in mano le loro vite e riappropriarsi dei luoghi della socialità. Rimane, tuttavia, un'incognita che rischia di compromettere questa ripresa: mancano all'appello circa 150mi1a lavoratori su tutto il territorio nazionale e sicuramente qualche migliaio anche nel nostro territorio». E' importante quindi che la politica dia un segnale di fiducia, ribadendo che il processo di riapertura sarà irreversibile anche a lungo termine. «Finora gli esercizi che non avevano adeguati spazi all'aperto - commenta Stefano Mirisola vicepresidente Confesercenti Fano e ristoratore-, una grande fetta delle imprese del settore erano di fatto impossibilitate a lavorare. C'è quindi grande entusiasmo da parte di baristi e ristoratori. Restano ovviamente anche numerose difficoltà, prima fra tutte la mancanza di personale qualificato e l'incertezza sul futuro». Importante secondo Mirisola poter contare su incentivi concreti: «Finora sono stati adottati strumenti costosi per gli operatori che non hanno portato alcun ritorno economico: penso alla lotteria degli scontrini. Sarebbe più utile, invece, detassare il lavoro, incentivando così nuove assunzioni e contributi indirizzati all'acquisto di materie prime locali».


Dal Corriere Adritico del 1.06.2021

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