Per la pubblicità in questo spazio contattaci allo 0721 452269 o scrivi a
News

Fossombrone garantisce un'estate strappa applausi

Leggi

"Visita la Bellezza" con la Card degli Itinerari della bellezza

Leggi

CONVENZIONE ECO TECH

Sicurezza e salute nel luogo di lavoro- Richiedi un preventivoLeggi

35 anni di buona cucina e bellezze del territorio

La manifestazione avrà inizio il 7 aprile 2018Leggi

PARCHEGGI AI CAMPER VAROTTI MINACCIA: «DENUNCIO IL COMUNE»

Parcheggi camper: Confcommercio pronta a rivolgersi alla magistratura contro le nuove autorizzazioni concesse dal Comune. Lo annuncia il Direttore Provinciale di Confcommercio Amerigo Varotti che riprende la protesta di qualche giorno fa del presidente fanese dell’associazione «Ha ragione Renzo Capecchi – fa notare Varotti - quando protesta contro l’aumento dei parcheggi per camper a Fano. Se corrisponde al vero che qualcuno nell’Amministrazione fanese ha concesso tre nuove autorizzazioni stagionali per i parcheggi dei camper creando un danno economico elevatissimo alle strutture ricettive ed ai campeggi del territorio, ci rivolgeremo alla Magistratura. Basta con il dilettantismo che crea danni alle imprese. Sono anni che protestiamo contro le troppe aree nei Comuni di Fano e Mondolfo dove viene accertata, sopportata se non supportata, la sosta dei camper. In aree non attrezzate dal punto di vista igienico-sanitario e servizi, senza alcuna denuncia alla Questura, senza pagamento della Tassa di soggiorno, senza denuncia delle presenze. E, soprattutto, creando un danno ai campeggi autorizzati e regolari. Basta» Stesso trattamento riservato all’Amministrazione fanese, Confcommercio assicura alla giunta di Urbino «dove si vocifera che l’Assessorato ha in mente di autorizzare la sosta dei camper sotto la Data o comunque sotto le mura e nell’area del Mercatale. Se la notizia corrispondesse al vero denunceremmo l’Assessorato competente e quanti coinvolti in questo disastro». E le aree sosta per i camper saranno al centro del confronto degli operatori turistici fanesi con il sindaco di Fano, Massimo Seri. Ad un anno dall’insediamento della giunta di centro sinistra, per gli operatori è il momento dei bilanci e dei chiarimenti: perché non si fa la “Fano dei Cesari”, la destinazione della tassa di soggiorno, l’arredo urbano, la manutenzione del verde e la mancanza di sabbia per il rinascimento di alcune spiagge.

Da non perdere

Per la pubblicità in questo spazio contattaci allo 0721 452269 o scrivi a

Partner&Associati

Visitando il nostro sito, accetti il nostro uso dei cookies