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POS e pagamenti con carte di credito/debito

Obblighi in materia di accettazione di pagamenti mediante carte di credito e di debito: aggiornamento

In relazione alle molte richieste di informazioni e chiarimenti pervenute in merito alle diverse notizie circolate sui mezzi di informazione a proposito della introduzione di un regime sanzionatorio per la mancata accettazione dei pagamenti elettronici, si fornisce di seguito una ricostruzione completa del quadro normativo ad oggi vigente.

Come noto, l'art. 1, comma 900 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di stabilità 2016) ha previsto l'obbligo per i soggetti che effettuano l'attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, inclusi i servizi professionali, di accettare pagamenti anche mediante carte di debito e di credito, tranne nei casi di oggettiva impossibilità tecnica.
Lo stesso art. 1, comma 900 ha stabilito inoltre che, in sede di disposizioni attuative emanate dal Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, sentita la Banca d'Italia, dovranno essere definite le fattispecie costituenti illecito e le relative sanzioni amministrative pecuniarie. Tale decreto interministeriale, allo stato, non è stato emanato.

I provvedimenti legislativi di natura finanziaria approvati nel dicembre 2017, in particolare la legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018) ed il decreto di legislativo di recepimento della direttiva UE 2015/2366 in materia di servizi di pagamento nel mercato interno, non sono intervenuti in materia di sanzioni per la mancata accettazione di pagamenti tramite carte di credito e di debito.

La legge 205/2017 è intervenuta, invece, su altri aspetti legati alla diffusione di strumenti di pagamento alternativi al contante ed in particolare:

• pagamento delle retribuzioni con strumenti di pagamento diversi dal contante;
• credito d'imposta per impianti di distribuzione di carburante per incassi tramite carte di credito.

Nell'ambito delle attività sindacali svolte nel 2017 in materia di accettazione di pagamenti con carte di credito e di debito, la Confcommercio pur sostenendo che la modernizzazione del sistema dei pagamenti nel nostro Paese rappresenta un importante obiettivo per il miglioramento delle condizioni di efficienza dell'intero sistema economico, ha fortemente sottolineato la necessità di una riduzione delle commissioni applicate alle imprese per gli incassi tramite Pos.

Nell'attuale contesto, si rileva infatti che i costi legati all'accettazione della moneta elettronica permangono ancora elevati per molte imprese, in particolare di minori dimensioni oppure operanti in settori a bassa marginalità.

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